Ayrton Senna - Il Re di Monaco

Mancano ormai pochi giorni al Gp di Monaco, sesta tappa del mondiale di Formula 1 2017 e uno degli appuntamenti più affascinanti e prestigiosi del motor sport a livello mondiale. Domenica 28 maggio 2017 il circus tornerà sulle stradine di Montecarlo, dove i grandi campioni spesso hanno lasciato il loro marchio indelebile nella storia.

Uno su tutti può essere considerato il "Re di Monaco", colui che con i suoi 6 successi detiene ad ora il record di vittorie nel Principato: Ayrton Senna. L'asso brasiliano vantava un feeling particolare con questo "strano" circuito cittadino, dove ogni centimetro può fare la differenza tra una grande vittoria ed un mesto ritiro dalla corsa.

Che "Magic" amasse correre a Montecarlo lo si sarebbe potuto intuire già quando nel 1984 sfiorò un'incredibile vittoria a bordo della "piccola" Toleman-Hart. Sotto una battente pioggia l'esordiente Senna si rese protagonista di una incredibile rimonta che lo portò a soli due secondi dal leader Alain Prost. La gara venne sospesa al 32° giro, quando ormai il sorpasso del giovane brasiliano sulla McLaren-Porsche del francese sembrava imminente. Senna dovette accontentarsi del secondo posto, ma per molti quella fu una vera e propria vittoria, senza dubbio la gara che rivelò al mondo il suo immenso talento.

E' però nel 1987 che il pilota nativo di San Paolo ottiene il suo primo successo nel Gp di Monaco, quando al volante della Lotus-Honda approfittò del ritiro di Nigel Mansell (Williams) per prendere la leadership della corsa e vincere il GP monegasco per la prima volta.

Nel 1988 invece, passato alla McLaren-Honda, Senna si rese protagonista di una qualifica meravigliosa in cui umiliò letteralmente il compagno di team Alain Prost, staccato di quasi un secondo e mezzo. Ad oltre due secondi Gerhard Berger e Michele Alboreto, entrambi su Ferrari. Un dominio totale, un'esperienza di guida che lo stesso Senna definì mistica. Anche in gara il brasiliano era scatenato con un vantaggio di quasi un minuto sul secondo, il compagno-rivale Prost. Purtroppo per lui, al 67° giro arrivò l'errore al Portier che lo costrinse al ritiro e consegnò la vittoria al francese. Tanta delusione, ma a fine stagione Senna potè fregiarsi del suo primo titolo mondiale dopo una grande lotta col "Professore".

Dal 1989 al 1993 nessuno ha invece potuto contrastare il dominio di Senna a Monaco, con il brasiliano capace di inanellare 5 vittorie consecutive e superare il record di successi nel Principato di Graham Hill (5 totali).

Nel 1989 fu sempre una sfida tra compagni di team, con il neo campione del mondo Senna ancora magistrale in qualifica ed in pieno controllo per tutta la gara. L'anno successivo arrivò la terza vittoria, dopo essere partito nuovamente dalla pole.

Dopo aver dominato anche l'edizione 1991 (quarto successo), Senna si presentò nel 1992 a Monaco senza i favori del pronostico. In quella stagione a farla da padrone era infatti la Williams FW14B di Nigel Mansell, che fino ad allora aveva ottenuto 5 successi in altrettante gare. Anche a Monaco il "Leone" inglese sembrava poter dettare legge, dopo aver ottenuto la pole e con una prima parte di gara dominata. La sfortuna però andò a trovare Mansell al 71° giro, quando l'inglese venne costretto a rientrare ai box a causa dell'allentarsi del dado di una ruota. Dopo il pit-stop  Senna si ritrovò al comando ma il suo rivale cominciò a rimontare furiosamente portandosi a ridosso del brasiliano. Gli ultimi cinque giri furono leggendari, con la Williams che in tutti i modi cercava di sorpassare la McLaren di Senna, con quest'ultimo però eccezionale nella difesa della posizione. Arrivò così il quinto successo nel Principato per il "paulista", in una stagione che lo vide soccombere allo strapotere Williams.

L'ultima affermazione a Montecarlo arrivò nel 1993 con Senna che, partito dalla terza posizione, approfittò prima della partenza anticipata di Alain Prost, penalizzato con stop and go, e poi del ritiro del leader Michael Schumacher a causa di un problema idraulico sulla sua Benetton-Ford.

Il pilota brasiliano può dunque vantare su questa pista ben 6 successi su 10 partecipazioni, oltre a 2 podi e 5 pole position. Numeri che bastano ad incoronarlo come "Re di Monaco", nell'attesa che qualcuno riesca a superarlo o anche solo ad emozionare in minima parte come era capace di fare il pilota brasiliano quando entrava nell'abitacolo della sua vettura e iniziava a correre per le strade del Principato. 

Autore vdc1985
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