Pit Stop F1 anni '50 e giorni nostri

La Formula Uno si è evoluta notevolmente dagli anni '50 ai giorni nostri, sotto tutti i punti di vista. Ma uno di quelli in cui si è potuto ammirare un cambiamento radicale è quello legate alle soste ai box, i pit stop. In questo video si vede chiaramente come ai tempi pioneristici della Formula Uno ci fossero ben pochi meccanici e procedure assai grezze, come prendere a martellate il porta mozzo per sostituire uno pneumatico. Nello spezzone moderno invece si vede il pit stop della Ferrari di Fernando Alonso al Gran Premio di Melbourne (Australia) del 2013. Ben 22 meccanici affollano la corsia dei box e circondano la monoposto occupati in varie mansioni. Tre per ogni gomma: uno con la pistola ad aria compressa svita (e poi riavvita) il gallettone centrale, uno toglie lo pneumatico usato e un altro inserisce quello fresco. Due sollevano la macchina sui cavalletti, due regolano l'alettone anteriore e altri due sostituiscono il musetto danneggiato, una coppia si occupa della pulizia della visiera del pilota e delle pance laterali, infine dietro la vettura uno si occupa della sicurezza tenendo in mano l'estintore mentre l'altro ha lo starter nel caso il motore si spenga. Il risultato? In meno di 4 secondi la Ferrari moderna riparte, mentre negli anni '50 ci voleva più di un minuto e venivano sostituite solo le gomme anteriori!
Autore marcolestu
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